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09 aprile 2026 Comunicato stampa 2026

La SFMA pubblica linee guida sulla gestione dei rischi di frode digitale

Un sondaggio condotto su 19 banche ha rilevato che sono necessari interventi sui rischi di frode digitale, in particolare sulla gestione del rischio operativo e sui controlli antiriciclaggio.

La SFMA ha pubblicato una guida sui rischi di frode digitale dopo che un sondaggio condotto tra le banche ha evidenziato la necessità di agire, in particolare nella gestione del rischio operativo e nella prevenzione del riciclaggio di denaro.

I servizi bancari digitali hanno registrato una forte espansione negli ultimi anni, soprattutto durante il periodo COVID. Dal 2022, la SFMA ha osservato più casi di frode digitale, soprattutto presso le banche. Il rischio colpisce le banche sia quando i clienti diventano vittime di frodi, sia quando i conti vengono utilizzati in modo improprio per riciclare i proventi delle frodi.

L’indagine conferma la necessità di agire

Alla fine del 2025, la SFMA ha intervistato 19 banche di diverse categorie di vigilanza sul modo in cui gestiscono i rischi di frode digitale. La nuova guida riassume i risultati ed evidenzia le lacune, soprattutto nella gestione del rischio operativo e nella prevenzione del riciclaggio di denaro.

Gestione adeguata del rischio

La guida spiega che le banche e le persone di cui all’articolo 1b della legge bancaria necessitano di un adeguato quadro di gestione del rischio per identificare, limitare e controllare i rischi di frode digitale. Il quadro dovrebbe coprire tutte le attività aziendali e consentire di identificare, valutare, gestire e monitorare i rischi materiali.

Tra i rischi rilevanti figurano le frodi digitali quando i rapporti con i clienti vengono aperti online e quando si accede ai conti senza autorizzazione. La SFMA vuole che la guida aumenti la consapevolezza e sostenga l’attuazione efficace dei requisiti normativi e una solida protezione quando vengono utilizzate le nuove tecnologie digitali.