Classificazione delle banche e delle società di intermediazione mobiliare

La SFMA classifica le banche e le società di intermediazione mobiliare vigilate prudenzialmente in categorie di vigilanza. La categoria 1 comprende grandi istituzioni che potrebbero potenzialmente destabilizzare il sistema finanziario. L'impatto del rischio degli istituti nelle categorie inferiori si riduce progressivamente fino alla categoria 5.

L'approccio di vigilanza basato sul rischio della SFMA utilizza cinque categorie di vigilanza. Gli istituti vengono suddivisi in categorie secondo criteri misurabili, in particolare il totale del patrimonio, il patrimonio gestito, i depositi privilegiati e i capitali necessari (cfr. allegato 3 OBCR). Le principali caratteristiche delle categorie di vigilanza sono:

  • Categoria 1: partecipanti al mercato estremamente grandi, importanti e complessi. Rischio molto elevato.
  • Categoria 2: partecipanti al mercato molto importanti e complessi. Rischio elevato.
  • Categoria 3: partecipanti al mercato grandi e complessi. Rischio significativo.
  • Categoria 4: partecipanti al mercato di medie dimensioni. Rischio medio.
  • Categoria 5: piccoli partecipanti al mercato. Basso rischio.

Intensità di vigilanza

Gli istituti appartenenti a diverse categorie ricevono diversi livelli di attenzione di vigilanza.

Impatto dell'assegnazione di categorie sulla vigilanza
Impatto dell'assegnazione di categorie sulla vigilanza supervisione

Quelli delle categorie 1 e 2 richiedono maggiore attenzione a causa della loro importanza e del profilo di rischio e sono quindi soggetti a una supervisione continua, intensa o attenta. Quelli della categoria 5, invece, sono vigilati sulla base di indicatori quantitativi e esaminati in modo più approfondito solo in caso di violazione dei requisiti o quando si verificano altri eventi straordinari.

Distribuzione degli istituti vigilati

La grande maggioranza degli istituti vigilati è assegnata alla categoria 5.

kat banken
kat banken

Documenti

Circolare 2011/02 AMF "Buffer di capitale e pianificazione del capitale – banche" (30.03.2011)

Buffer di capitale e pianificazione del capitale nel settore bancario settore